La nostra risposta alle emergenze
Quando si sono verificate catastrofi naturali nei paesi dove Intervita è presente con i progetti di sviluppo, l'associazione, disponendo in loco di professionisti in diversi settori, si è mobilitata per mettere a disposizione la propria esperienza nelle operazioni di primo soccorso e successivamente di ricostruzione. Queste attività sono state rese possibili dalla generosità dei privati e dalla sensibilità delle istituzioni che hanno risposto alle campagne di raccolta fondi straordinarie lanciate da Intervita in Italia.

GENNAIO 2010 - INTERVITA LANCIA UNA RACCOLTA FONDI STRAORDINARIA PER HAITI

Gennaio 2010. Intervita, di fronte all’estrema gravità della situazione ad Haiti, ha messo a  disposizione la propria struttura operativa per partecipare al finanziamento degli interventi d’emergenza  di AGIRE (Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze), attraverso il lancio di una campagna di raccolta fondi straordinaria.


 

NOVEMBRE 2009: EMERGENZA EL SALVADOR

11 Novembre 2009. Intervita lancia un appello per soccorrere la popolazione del Salvador colpita dall’uragano Ida. Assistenza medica di base e supporto psicologico per i bambini sono le priorità degli operatori di Intervita in Salvador, dove si è abbattuto l’uragano Ida nella notte tra il 7 e l’8 novembre.
In collaborazione con le autorità locali sono inoltre state identificate le strutture in grado di accogliere gli 8.000 evacuati.

Grazie alla sua esperienza e alla conoscenza del contesto sociale, Intervita, presente nel paese dal 2002, è stata in grado di reagire rapidamente ai danni dell’uragano che ha provocato nel giro di poche ore più di 130 morti e 60 dispersi, oltre che il blocco delle principali vie di comunicazione e l’isolamento di diverse popolazioni. Intervita è da tempo impegnata nel Salvador con progetti di sostegno a distanza in diverse aree di intervento.

L’obiettivo è rafforzare le comunità e metterle in condizione di combattere la povertà e di costruire uno sviluppo a lungo termine per il proprio paese. Inoltre, già nell’ottobre del 2005, Intervita si era mobilitata per mettere a disposizione la propria esperienza nelle operazioni di primo soccorso e di ricostruzione in occasione del passaggio dell’uragano Stan che devastò il Sud America e il Salvador.

 

MAGGIO 2008: EMERGENZA MYANMAR

Intervita in collaborazione con Pime si mobilita  in aiuto della popolazione vittima del ciclone Nargis che ha colpito il Myanmar il 2 e 3 maggio, inondando un'area di 5.000 chilometri quadrati nel delta del fiume Irrawaddy.

Sono 2,5 milioni le persone che lottano per la sopravvivenza, mentre secondo i dati della Croce Rossa Internazionale i morti sarebbero 120.000, senza contare i feriti e i dispersi.

Il contributo di Intervita e Pime andrà ad aiutare gli abitanti di Hlaing Thayar, uno dei sobborghi più poveri della città di Yangoon, dove l'81% delle abitazioni ha subito danni strutturali. Oltre all'assenza di un rifugio e la mancanza di cibo, la popolazione vive una situazione igienico-sanitaria drammatica: i pozzi sono contaminati e con l'arrivo della stagione delle piogge aumenta il rischio di diffusione di epidemie.

L'aiuto di Intervita verrà destinato a 155 famglie per un totale di circa 800 persone per le quali è prevista la distribuzione di:
kit sanitari per affrontare i problemi derivanti dalla mancanza di acqua potabile
zanzariere impregnate di repellenti per prevenire il pericolo malarico
pacchi alimentari contenenti beni essenziali non deperibili (riso, olio, fagioli, sale) oltre a candele (manca l'elettricità), coperte, piccoli utensili per riparare le abitazioni.

 

DICEMBRE 2004: TSUNAMI IN ASIA

A Muttom, in India abbiamo:
- costruito 233 case e riparato altre 286
- riparato imbarcazioni per la pesca
- distribuito 10.000 kg di reti
- distributo macchine da cucire
- distribuito uniformi e materiale scolastico per i bambini
- costruito pozzi di acqua potabile e servizi igienici 
 

OTTOBRE 2005: URAGANO STAN IN CENTRO AMERICA

In Guatemala e ne El Salvador abbiamo:
- aiutato le operazioni di evaquazione della popolazione
- portato 113 tonnellate di aiuti umanitari a più di 35.600 sfollati
- portato razioni alimentari, vestiti, medicine, acqua potabile, oggetti per l'igiene personale e pastiglie di cloro a 13.787 sfollati, in particolare nelle comunità più isolate, raggiunte in alcune occasioni con un elicottero

 

OTTOBRE 2005: TERREMOTO IN KASHMIR

In Kashmir abbiamo:

- inviato una squadra di 30 persone dalla sede di Intervida India
- distribuito 35 tonnellate di medicine, vestiti e razioni alimentari tra 4.000 persone
- realizzato 282 rifugi temporanei per 1.700 persone

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