Emergenza Myanmar

EMERGENZA MYANMAR
21 Maggio 2008
Secondo l’ONU sono 2,5 milioni le persone che lottano per la sopravvivenza. Il bilancio ufficiale del Governo birmano è di 78mila morti e 56mila dispersi, ma secondo funzionari britannici avrebbe superato già i 200mila.

L’ex capitale Yangon rientra tra le zone più colpite e in particolare il sobborgo di Hlaing Thayar risulta essere tra le aree cittadine maggiormente bisognose di interventi di emergenza.
Il contributo di Intervita e Pime andrà ad aiutare gli abitanti di Hlaing Thayar, dove l’81% delle abitazioni ha subito danni strutturali e il 14% è andato completamente distrutto.
Oltre all’assenza di un rifugio e la mancanza di cibo, la popolazione vive una situazione igienico-sanitaria drammatica: i pozzi sono contaminati e con l’arrivo della stagione delle piogge aumenta il rischio di diffusione di epidemie.

L’intervento d’aiuto è rivolto a 155 famiglie, per un totale di circa 800 persone per le quali è prevista:
- distribuzione periodica di kit sanitari per affrontare la scarsità di acqua potabile
- distribuzione di zanzariere impregnate di repellenti per prevenire il pericolo malarico
- distribuzione di pacchi alimentari contenenti beni essenziali (riso, olio, faglioli, sale) oltre a candele (manca ancora l’elettricità), coperte e piccoli utensili per riparare le abitazioni.


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