1 Goal: Educazione per tutti prima dei mondiali di calcio del 2014
La 1GOAL invita i paesi donatori ad aumentare i finanziamenti all’istruzione da 4 a 16 miliardi l’anno, a dare priorità ai Paesi più poveri e a finanziare i fabbisogni primari della scolarizzazione, gli stipendi degli insegnanti, i libri e gli edifici scolastici ed esorta i paesi poveri ad incrementare del 20% l’investimento all’istruzione per consentire a tutti i bambini africani di frequentare la scuola entro il 2014.

Ad oggi, in Malawi, Uganda e Chad meno del 40% dei bambini completano la scuola elementare e sono in media più di 65 gli allievi di un insegnante nella Repubblica dell’Africa Centrale, in Ruanda, in Malawi o in Mozambico. Nel Togo, inoltre, solo il 15% degli insegnanti di scuola elementare ha un’adeguata preparazione.


La storia dimostra che dove c’è l’impegno politico si possono fare grandi cose”, ha affermato Aaron Mokoena, ambasciatore della 1GOAL e capitano della Nazionale di calcio sudafricana.
“L’Italia, assente al Summit, nonostante si sia impegnata a stanziare almeno 10 milioni di euro l’anno per contribuire a garantire l’accesso all’istruzione globale” conclude Elena Avenati, “nel 2010 ha destinato il 70% di risorse in meno per l’istruzione rispetto all’anno scorso”.

Leggi il comunicato che il Comitato di Coordinamento della CGE-IT ha preparato per rendere noti i risultati dell’Education Summit che si è svolto domenica 11 luglio in Sudafrica.


Aiutaci a fare pressione sui governi affinché mantengano le loro promesse e garantiscano a tutti i bambini del mondo la possibilità di andare a scuola!

 

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La campagna è promossa dalla Coalizione italiana della Campagna Globale per l’Educazione (CGE-IT).



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