Intervita promuove scuola e salute per combattere la povertà in Kenya
A Nairobi Intervita Onlus ha recentemente inaugurato la sua prima sede all’estero, un segno dell’importanza che per la Ong milanese riveste il paese in cui, da qualche anno, il governo ha reso gratuita l’istruzione primaria per tutti i bambini. Un segno importante che Intervita appoggia con forza puntando sull’istruzione per migliorare la qualità della vita degli oltre 103mila abitanti del distretto di Manga.
“Lavoriamo in sinergia con le autorità, racconta Annarita Spagnuolo che risiede in Kenya da 4 anni e che dal 2009 coordina i progetti di Intervita. Grazie alla ristrutturazione di 12 scuole primarie, garantiamo l’accesso scolastico anche alle categorie generalmente svantaggiate come le bambine, i disabili e gli orfani, assicuriamo assistenza medica a scolari e donne in gravidanza e l’approvvigionamento d’acqua e la sicurezza alimentare alle loro famiglie.
E poiché senza salute non c’è futuro, Intervita è impegnata a combattere malattie endemiche come malaria e diarrea, spesso dovute all’impossibilità di mantenere un’igiene adeguata. Intervita è inoltre particolarmente attiva nella lotta alle infezioni da HIV/AIDS, che toccano quasi il 7% della popolazione, coinvolgendo soprattutto le ragazzine orfane costrette a prostituirsi a causa dell’estrema povertà. I clienti sono spesso autisti di camion in transito dal distretto di Manga e che in questo modo fanno da veicolo alla propagazione del virus. Per favorire la prevenzione, Intervita ha lanciato una campagna di sensibilizzazione che coinvolgerà separatamente i due gruppi di persone.
“Per combattere le malattie, spiega Daniela Bernacchi direttore generale di Intervita, è fondamentale fornire alla comunità adeguate risorse idriche. Per questo intendiamo trivellare un pozzo al servizio dell’ospedale e del mercato, proteggere le fonti di acqua potabile e fornire le scuole di serbatoi e di strutture per la raccolta dell’acqua piovana. Inoltre contiamo di dare un forte supporto alla costruzione di strutture igieniche e di avviare corsi di formazione igienico-sanitaria.