Applausi per “Bambini a dondolo”
Applausi per “Bambini a dondolo”
11 Settembre 2007
Una quercia per Intervita. Questo il premio che FIORE, la Federazione Italiana Organismi Reti Educative ha riservato ad Intervita, in onore della sua attività a favore dei diritti dei bambini. Il 13 dicembre al parco del Pineto di Roma sono stati piantati dieci alberi per ricordare simbolicamente chi tutela, protegge e promuove i diritti dell'infanzia.
Un monologo teatrale, dedicato a un fenomeno mondiale che sembra non conoscere confini. Lo spettacolo “Bambini a Dondolo” è co-prodotto da Intervita, che lancia una campagna di sensibilizzazione contro il turismo sessuale, pubblicando anche il libro “Vite Invisibili”, dedicato ai numeri e alle rotte del problema.
Lo spettacolo di Cavalli prende le mosse da quattro “temi-compiti” a casa. Quattro spaccati di un’infanzia comprata, rivenduta, sfruttata e taciuta per pochi dollari. “Bambini a dondolo” tratta il tema del turismo sessuale con delicatezza per riportare il problema dal punto di vista innocente di chi lo ha subito.
Gran Mamita, maestra in un paese qualsiasi, assegna come compito a casa il tema “descrivi la tua settimana”: ed ecco che sul palco si susseguono la settimana di una bambina adescata da un turista sessuale, quella di un bambino prostituito, quella di una madre di una vittima e la settimana di un “turista sessuale”.
Una favola triste sì, ma costruita sulla base di una precisa ricostruzione documentaria, che non vuole portare all’attenzione i modi in cui si consumano queste atrocità e neanche soddisfare la curiosità morbosa che accompagna certi temi, ma che intende sensibilizzare gli spettatori e invitarli a riflettere e a prendere coscienza di un fenomeno poco conosciuto che pare riguardarci da molto lontano. Le storie di fantasia si intrecciano in scena con stralci di videointerviste realizzate da esperti del settore, che hanno contribuito alla realizzazione dello spettacolo fornendo dati, documenti, testimonianze dirette e atti giudiziari.
Al termine dello spettacolo sarà presente in teatro un punto informativo Intervita dove trovare il libro “Vite Invisibili”, ricevere materiale sull’associazione e, per chi lo desidera, aderire ai progetti di sostegno a distanza.
Ancora provvisorio il calendario della tournèe italiana dello spettacolo che proseguirà nelle città di Lodi, Roma, Napoli e nuovamente a Milano.