Sostegno a distanza
Perchè interveniamoNonostante l'economia del paese sia tra quelle a più rapida crescita al mondo, la vasta
massa della popolazione rurale è povera e analfabeta e la disparità nell'accesso ai
servizi è tuttora enorme.
L'India attuale si trova ad affrontare diversi gravi problemi: la sovrappopolazione,
il degrado ambientale, la povertà estesa, le tensioni etniche e religiose.
Malgrado i progressi degli ultimi trenta anni, più di 2 milioni di bambini muoiono
ogni anno per infezioni che potrebbero essere prevenute. L'India è il paese al mondo
in cui si verifica il più alto numero di decessi fra i bambini tra 0 a 5 anni.
I nostri obiettivi

Obiettivo salute

Obiettivo educazione

Emergenza Tsunami

Come interveniamoI progetti si rivolgono a più soggetti: bambini, famiglie, insegnanti, comunità.
Intervita utilizza il sostegno a distanza come principale strumento di aiuto in
diverse aree di intervento con degli obiettivi specifici. Intervita è presente nelle località di
Pune e Nashik, nello stato del Maharastra, centro-ovest dell’India.
Descrizione del progetto

OBIETTIVO SALUTE
Intervita a Pune gestisce il centro Jagriti, specializzato nell’assistenza ed educazione
dei bambini affetti da paralisi celebrale, dai 4 ai 18 anni.
Attraverso programmi di recupero che combinano diverse discipline (fisioterapia, logopedia,
lezioni di musica e arti manuali), si accompagnano i giovani utenti in un percorso
personalizzato per potenziare le abilità motorie e cognitive.
Il centro Jagriti offre anche un servizio di consulenza esterna che fornisce assistenza
personalizzata ai bambini che non sono inseriti nel programma, anche attraverso visite
a domicilio e formazione dei genitori. Riduzione della mortalità materna e infantile. Promozione della salute nelle scuole e nelle comunità.


OBIETTIVO EDUCAZIONE
La presenza di Intervita garantisce il funzionamento delle scuole nelle località di Pune e Nashik. Ai bambini in condizioni di indigenza viene consentito di frequentare la scuola fornendo loro il materiale di cancelleria e i libri necessari. Attraverso la scuola agli alunni viene anche offerta assistenza medica. Gli insegnanti vengono supportati attraverso la fornitura di materiale didattico e la loro preparazione viene migliorata con corsi di formazione. Inoltre, si attua un programma specifico destinato ai figli dei lavoratori nei cantieri promuovendo con i genitori l’importanza dell’istruzione dei propri figli.
La maggior parte della popolazione vive negli slums, le cosiddette baraccopoli in cui povertà e indigenza sono parte integrante del contesto abitativo.
Diverse le azioni di Intervita per migliorare le condizioni di vita, soprattutto dei bambini; in primis il centro d’accoglienza per bambini di strada della città di Nashik, nato nel 2005. Il centro rappresenta un punto di riferimento sicuro dove bambini da 1 a 15 anni di età
possano lavarsi, mangiare e ricevere cure mediche.
Gli educatori professionali e gli psicologi che lavorano al centro hanno recuperato anche bambini con problemi di dipendenza da sostanze stupefacenti o con problemi relazionali e di aggressività.


EMERGENZA TSUNAMI
Nel corso del 2006 è stato condotto a termine il lavoro di ricostruzione del villaggio di Muttom, nella regione del Tamil Nadu, distrutto dallo tsunami.
Alla popolazione è stato garantito l’accesso a beni e servizi essenziali (casa, acqua potabile, assistenza sanitaria, istruzione). In particolare l’attività di cooperazione si è adoperata per ottenere i seguenti risultati: costruzione ex novo e ristrutturazione di case, dotazione di servizi igienici individuali per abitazione, realizzazione di 2 pozzi e di 2 cisterne per acqua potabile, distribuzione di set di materiali per la pesca ai pescatori locali, distribuzione di materiale didattico ad alunni e professori, attivazione di un centro di supporto psicologico specifico per i bambini per elaborare il trauma subito.

 

Vuoi approfondire? Leggi la scheda dell'India


Vuoi visitare il progetto?

Intervita nel mondo
seleziona il paese