Progetto Jagriti
Perchè interveniamoSituata nel sud del continente asiatico, l’India si divide in tre grandi regioni: l’Himalaya, nel confine a nord, la pianura settentrionale del fiume Gange a sud e l’altipiano del Dekan nel centro. Il clima è condizionato dai monsoni che portano caldo e siccità per otto mesi e alluvioni nei restanti mesi dell’anno.
Nonostante l'economia del paese sia tra quelle a più rapida crescita al mondo, la vasta massa della popolazione rurale è povera e analfabeta e la disparità nell'accesso ai servizi è tuttora enorme. L'India attuale si trova ad affrontare diversi gravi problemi: la sovrappopolazione, il degrado ambientale, la povertà estesa, le tensioni etniche e religiose. Malgrado i progressi degli ultimi trenta anni, più di due milioni di bambini muoiono ogni anno per infezioni che potrebbero essere prevenute. L'India è il paese al mondo in cui si verifica il più alto numero di decessi fra i bambini tra 0 a 5 anni.
I nostri obiettiviNel febbraio 2000, nella località di Pune, Intervita ha creato il centro Jagriti, specializzato nell’assistenza ed educazione dei bambini affetti da paralisi celebrale, dai 4 ai 18 anni.
L’esigenza è nata da una valutazione realizzata all’interno delle scuole in cui Intervita è presente con i suoi programmi: si è riscontrato un elevato numero di bambini affetti da questo problema neurologico che non ricevevano nessuna cura, causa anche l’atteggiamento e la cultura dei famigliari, che per vergogna e povertà tendevano a nascondere e isolare i bambini dal mondo esterno e da qualsiasi contatto umano.
Come interveniamoNella lingua hindi, Jagriti significa “alzarsi”, è questo il senso della nascita del centro Jagriti, dove circa 100 bambini con paralisi cerebrale ricevono assistenza specializzata per poter recuperare le funzioni
motorie al fine di avere una vita dignitosa.
Intervita è presente nelle località di Pune e Nashik, nello stato del Maharastra, centro-ovest dell’India. Le bambine e i bambini sono divisi per tipo e gravità di handicap e possono presentare diversi sintomi come i disturbi sensoriali della vista o dell'udito, di tipo cognitivo (ritardo mentale, deficit dell'attenzione),
disturbi del linguaggio e dell’apprendimento, disturbi ansioso-depressivi e della personalità, attacchi di epilessia.
Descrizione del progetto

Attraverso programmi di recupero che combinano diverse discipline (fisioterapia, logopedia, lezioni di musica e arti manuali), si accompagnano i giovani utenti in un percorso personalizzato per
potenziare le abilità motorie e cognitive. Gli operatori hanno a disposizione una palestra di fisioterapia e un laboratorio di oggettistica artigianale; ai pazienti affetti da una paralisi cerebrale lieve viene fornita una scolarizzazione di base, quelli con una patologia più grave si attua un programma di apprendimento sulle nozioni di socializzazione.
Il progetto riabilitativo globale prevede anche il coinvolgimento attivo della famiglia del bambino con paralisi cerebrale infantile, predisponendo periodici colloqui di sostegno psicologico e favorendo la partecipazione dell'intero nucleo familiare alle scelte terapeutiche. Infatti il centro Jagriti offre anche un servizio di consulenza esterna che fornisce assistenza personalizzata ai bambini che non sono inseriti nel programma, anche attraverso visite a domicilio e formazione dei genitori. Un programma di assistenza per un bambino disabile costa 540€ al mese, purtroppo la maggior parte delle famiglie non si può permettere
questa spesa e il Centro non sempre riesce a coprire i costi di gestione della stessa struttura e ad acquistare attrezzature e macchinari specifici per la riabilitazione e il recupero psico-motorio.


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