Progetto per combattere lo sfruttamento sessuale
Perchè interveniamo

In Cambogia il continuo incremento dell’industria del turismo favorisce una spinta per l’economia. Conformemente alle statistiche del Ministero del Turismo, nei primi dieci mesi del 2008, ci sono stati 1.7 milioni di turisti, con un incremento dell’ 8.5% comparato allo stesso periodo del 2007. Con l’aumento del numero di turisti, aumenta anche il volume del turismo sessuale, che continua a vessare i membri più vulnerabili della società cambogiana.

I nostri obiettivi

Il progetto intende partecipare contribuire alla lotta per ridurre il turismo sessuale nei confronti dei bambini. Ha l’obiettivo di incrementare la consapevolezza dei turisti sul problema del turismo sessuale minorile, e di sostenere la prevenzione dello sfruttamento sessuale e della prostituzione dei bambini.

Come interveniamo

Beneficiari del progetto sono 50 autisti di Tuk tuk, 10% della popolazione generale, i bambini vulnerabili a rischio di traffico o di turismo sessuale, l’industria cambogiana del turismo, le 28 organizzazioni membri di ECPAT-Cambogia e i 10 operatori del segretariato di ECPAT

Descrizione del progetto

Il progetto è realizzato in collaborazione con ECPAT-Cambogia (ECPAT: End of Child Prostitution Abuse and Trafficking), una coalizione di 28 Ong cambogiane impegnate nella lotta contro lo sfruttamento sessuale dei minori a fini commerciali e prevede la diffusione di un messaggio per la sensibilizzazione dei turisti e della popolazione in genere a un turismo responsabile. Il progetto mira inoltre al rafforzamento delle capacità del segretariato della coalizione e dei suoi singoli membri e al consolidamento del suo ruolo a livello regionale e nazionale.


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