Brasile - America del Sud
Perchè interveniamoIl Brasile è probabilmente il Paese con la peggiore distribuzione del reddito: il 10% della popolazione più agiata gestisce il 47,45% della ricchezza. Nonostante gli enormi potenziali economici, finanziari e tecnologici, 32 milioni di brasiliani soffrono la fame, oltre 55 milioni sono in stato di povertà e 7 milioni di bambini vivono ai margini della società. Nello stato di Cearà, la percentuale di bambini da 4 a 12 anni che frequentano la scuola è di circa il 60%; per il restante 40%, l'alternativa è la vita in strada, con conseguente facile esposizione all'abuso. Questa realtà è particolarmente presente nella città di Fortaleza, dove lo  sfruttamento sessuale di migliaia di minorenni avviene da parte di turisti locali e stranieri.
I nostri obiettiviIl progetto ha lo scopo di elevare il tasso di educazione e alfabetizzazione, contrastando l'assenteismo scolare, la vita di strada dei minorenni, il lavoro minorile e lo sfruttamento sessuale di bambini ed adolescenti.
Come interveniamoCon il progetto Educare la Cittadinanza, Intervita lavorerà in nove centri comunitari dell'Associazione locale PASTORAL DO MENOR, fornendo assistenza a bambini e adolescenti nelle principali strade del centro della città di Fortaleza. In questo modo, saranno  700 i bambini seguiti attraverso il sostegno a distanza, e 200 adolescenti ed altrettanti famigliari con interventi mirati di supporto.
Descrizione del progetto

Il progetto ha lo scopo di elevare il tasso di educazione e alfabetizzazione, contrastando l'assenteismo scolare, la vita di strada dei minorenni, il lavoro minorile e lo sfruttamento sessuale di bambini ed adolescenti. Per arrivare a questo obiettivo, sarà fondamentale il lavoro all'interno dei centri comunitari, dove avverrà il processo di istruzione artistica  attraverso il teatro, la danza, la musica, le espressioni culturali e lo sport. Contestualmente, si avvieranno seminari sui diritti umani, la cittadinanza, l'affetto e l'educazione sessuale.
Oltre all'accesso degli allievi alle attività comunitarie, verranno fortemente sostenuti i processi di  formazione e responsabilizzazione degli insegnanti su temi inerenti il settore dell'infanzia, le politiche per l'istruzione, le proposte intese a fronteggiare i problemi centrali evidenziati dal progetto. Sempre nel quadro della collaborazione, è prevista la supervisione pedagogica con visite e monitoraggio delle attività scolastiche, la partecipazione alle riunioni della scuola, la preparazione e la motivazione dei genitori per il loro maggior coinvolgimento (es: partecipazione ai consigli di scuola, ecc.).

Fulcro del progetto, le tecniche del famoso pedagogo brasiliano Paulo Freire, promotore della pedagogia attiva. Il suo metodo, oltre all'insegnamento di lettura e scrittura, fornisce strumenti per acquisire una maggiore comprensione del proprio mondo e della propria società, per giungere al pieno esercizio dei diritti sociali e civili. Da questo proviene il titolo del progetto di Intervita “Educare la Cittadinanza”. Un progetto dove gli alunni non siano un vuoto da riempire di educazione, ma al contrario, i protagonisti di una pedagogia attiva basata in primo luogo sui bisogni emergenti  dai bambini e dagli adolescenti.


 

Vuoi approfondire? Leggi la scheda del Progetto Educare la cittadinanza

Vuoi visitare il progetto?

Intervita nel mondo
seleziona il paese