Intervita Interviene in Tanzania
Perchè interveniamoLa Tanzania vive di agricoltura di sussistenza e non ha le infrastrutture di base: le strade non sono asfaltate, manca l’energia elettrica e il 50% della popolazione non ha accesso all’acqua potabile. L’erosione del suolo e lo sfruttamento delle risorse boschive da parte della popolazione più povera, mettono a rischio la salute del territorio.
I nostri obiettiviAssicurare alla popolazione uno sviluppo socioeconomico duraturo e sostenibile e migliorare l’educazione di base garantendo ai bambini l’accesso alla scuola primaria.
Come interveniamoEnergia, ambiente, piccole imprese e scuola primaria
Promuoviamo attività che mirano a sradicare la fame e la povertà, migliorando l’utilizzo delle risorse naturali e assicurando la sostenibilità ambientale.


Descrizione del progettoIl progetto dura 24 mesi (dall’1 maggio 2009 al 30 aprile 2011) e coinvolge oltre 18.000 persone fra donne, bambini, studenti, piccoli imprenditori e agricoltori che vivono negli 8 villaggi situati a monte e a valle del bacino del Kisongo: Mdete, Mapogoro, Mawala, Luvungo, Milo, Madunda, Mawenge e Lupande. Partner del progetto è ACRA, ONG italiana specializzata nello sviluppo rurale che opera da tempo in Tanzania con la Diocesi di Niombe e le comunità locali.
Cosa faremo?
  • realizzeremo un impianto idroelettrico e vi collegheremo tutte le infrastrutture private e pubbliche (scuole, uffici comunali, centri di salute, missioni, ecc.);
  • attueremo una riforestazione dell’area a protezione del bacino del Kisongo;
  • avvieremo, nel rispetto dell’ambiente e delle tradizioni locali, mulini, falegnamerie, internet point e nuove attività economiche legate ad apicoltura, allevamento e coltivazione;
  • avvieremo il sostegno a distanza in 8 scuole per migliorare le infrastrutture, l’equipaggiamento didattico e le condizioni igieniche di base di circa 3.052 bambini tra i 7 e i 13 anni.

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